Londra è Londra, ma è anche Londra

(C) Marcelo Coimbra at Morguefile
(C) Marcelo Coimbra at Morguefile

Londra è una città che bisogna visitare almeno una volta nella vita.

Se si abita in un luogo in cui non si vive bene, in cui vai in conflitto, che ti rende nervoso, come è capitato a me, alla fine hai voglia di scappare, magari di vivere altrove, magari di vivere anche a Londra. Appena atterri nel Regno Unito noti la differenza, senti che è tutto diverso, senti una carica dentro… forse te ne saresti reso conto qualsiasi altra città fosse stata. L’importante era andare via.

Eppure hai scelto Londra. Ci sei passato magari senza alcuna intenzione di stabilirti lì. Te l’hanno consigliata e tu hai prenotato un volo, hai fatto attenzione a quale albergo scegliere, perché nella capitale UK bisogna fare molta attenzione a dove si va ad alloggiare, si può incappare in brutte sorprese se ci si vuole spingere molto al risparmio, oppure si va in un ostello consapevoli di non avere privacy e di non poter lasciare documenti o denaro in stanza. Fatevi consigliare da chi ci è stato prima di voi.

La città ti coinvolge da subito. Per la sua efficienza nel trasporto pubblico, per la presenza dei parchi cittadini che sono vere foreste nel cuore della metropoli. Ci sono tanti mezzi per spostarsi dall’aeroporto verso la città, ci sono locali di ogni genere, puoi mangiare ovunque, quello che vuoi, non è vero che si mangia male, non è vero che piove sempre. Ci sono settimane in cui non si vede una goccia di pioggia. La prima settimana di maggio di quest’anno le temperature sono state estive (23-27° C), si camminava a mezze maniche e avrà piovuto tipo un quarto d’ora in sette giorni.

Ma Londra è ricca di contraddizioni. Se a Regent Street e Oxford Street ci sono negozi da capogiro, dove si compra di tutto, se ci sono quei bei centri commerciali a più piani è anche vero che ci sono persone che vivono in strada e che non hanno di che mangiare, persone che perdono il lavoro perché chiudono un grosso centro commerciale perché ci devono costruire un lussuoso albergo o degli appartamenti e chi si è visto si è visto. Negozi che abbassano la saracinesca e al loro posto dopo un po’ vedi aprirsi un parrucchiere cinese. Capita anche questo.

Se vuoi vivere a Londra inizierai a capire che non è banale la ricerca di un appartamento tuo che pagherai a caro prezzo. Dovrai abitare in un appartamento assieme ad almeno altre 4 persone, o magari 10, dipende dove vai a vivere e quanto vuoi/puoi spendere.

Trasferirsi a Londra potrebbe migliorare la propria vita, ma forse la cosa diventa più sacrificata che prendere un appartamento in una qualsiasi altra città del mondo. Bisogna sempre guardarsi dentro, capire da cosa si scappa veramente (c’è il rischio di avere gli stessi problemi via da casa), anche se a Londra puoi fare una bella esperienza. Non sottovalutare la cosa, si possono imparare tante cose, iniziare a scoprire la vera città, quella che non è solo Covent Garden, Leicester Square, Westminster, Hyde Park. Londra ammalia, da questo punto di vista.

Ma Londra non è perfetta. È pur sempre una città con tutti i problemi che questo comporta. Se ci vivi, allora inizierai a notare i ritardi della metropolitana, in particolare della District Line e della Circle Line, i ritardi dei pullman per il traffico, per quanto, invece, da turista resti sconvolto dell’efficienza di questi mezzi di spostamento.

Da londinese che vive la città ogni giorno, inizierai a non poter più soffrire la folla di turisti ovunque e tutto l’anno. I prezzi alti ti faranno arrovellare il cervello, magari troverai un lavoro che ti impegna 7 giorni su 7 dalle quattro del pomeriggio alle tre di notte e per arrivare a casa devi prendere due pullman e potrai mettere la testa sul cuscino solo alle cinque del mattino, e dormirai fino a mezzogiorno. Ogni giorno uguale all’altro.

Noterai il traffico, gli incidenti tra auto e bus. Noterai tante cose di cui da turista non ti accorgevi affatto. Ma come, Londra non è perfetta?

Stai scherzando? Quale città lo è in assoluto? Sarà migliore della città in cui stavi male, ma qualche difetto ce lo ha di sicuro… Non ha il mare, per esempio. Piove un po’ più che altrove, ma il grosso è costituito dalla grande concorrenza che c’è. In giro ci sono persone agguerrite che imparano a fare meglio e bene ogni giorno e non ti stupire se in tanti sanno fare più di te e troveranno lavoro più facilmente, se parlano un inglese migliore del tuo.

Tanto per iniziare, devi avere uno spirito di adattamento molto forte, se hai difficoltà a fare amicizia, pensa che a Londra questa cosa sarà ancora più evidente. La gente in città sfugge, corre, se ti guardi in giro in metro vedi milioni di persone accanto a te, ma puoi sentirti molto solo. Quanta forza hai dentro di te? Non lo sai? Be’, allora puoi provare. Se non lo fai non potrai mai saperlo.

Valuta se puoi trasferirti a Londra o meno, ma non restare anni a pensarci e non pensare nemmeno che solo pensandoci si risolva tutto, non troverai il lavoro migliore del mondo pensando che tanto vado a Londra e poi lo trovo, non aspettano te, e non avrai la casa più bella in assoluto pagandola poco, ma puoi avere la possibilità di dimostrare a te stesso che te la sai cavare, che magari il tuo inglese è buono, che credi di più in te stesso e nelle tue capacità e che, a differenza di dove vivi adesso, riesci a osare di più, riesci a sacrificarti senza lamentarti e può piacerti molto. Inizi a vivere. E magari lo trovi pure un buon lavoro e che ti soddisfa. Nessuna storia di chi si trasferisce in questa città è uguale all’altra. Mai. Pensaci. Ti può andare anche bene e magari ti va bene.

Un’altra cosa importantissima è essere convinto e non iniziare a pensare a tutto quello che è diverso e che ti manca. Se vivi a Napoli non ti puoi dannare perché non puoi più passeggiare al lungomare e ammirare il Vesuvio. E se ti chiedono cosa fai nella vita non dire: “Eh, purtroppo lavoro a Londra”, come se fosse una condanna e non una tua scelta consapevole. Qualsiasi città è sempre diversa dalla propria di origine e non ha senso confrontare le cose. Non puoi nemmeno dire questa cosa in sterline costa X, ma in euro quanto verrebbe? Ehi, ma costa molto di più che qui. Ovviamente. Londra è cara, ma stai anche confrontando due monete diverse e due sistemi economici diversi, due città diverse, profondamente diverse. Non ha senso. Devi iniziare a parlare/ragionare in inglese, spendere in sterline e non pensare a quanto corrispondono 25 sterline in euro.

Londra è bella, ma è sempre Londra, impegna molto. Quanto sei pronto ad affrontare la tua vita e a rimetterti in gioco?

Se ti va di lasciare un commento anche minimale sulla tua esperienza di trasferimento dalla tua città di origine a Londra sei il benvenuto.

Annunci

9 thoughts on “Londra è Londra, ma è anche Londra

  1. Martina maggio 19, 2016 / 10:35 am

    Bellissimo post su Londra.
    Da italiana trapiantata in UK da piu’ di 20 anni so bene cio’ di cui parli e Londra e’ stata la mia prima tappa.
    Londra e’ una citta’ ‘vera’ perche’ ti sbatte in faccia tutte le realta’: dal lusso piu’ eccessivo alla poverta’ piu’ estrema, dal bello al brutto, Li’ vedi tutte le razze e senti un sacco di linge straniere, una citta’ piu’ cosmopolita di cosi’ e’ difficile trovarla. Ha un fascino tutto suo. Chi sopravvive a Londra? Chi sa adattarsi e sa vedere il lato positivo di ogni cosa, anche la dura realta’ che ci insegna a crescere, nostro malgrado. Non e’ una citta’ per tutti, e non e’ detto che tutti poi scelgano di abitare li’, ci sono anche altri posti dove vivere in UK. Ma noto spesso nei nostri compatrioti un continuo lamentarsi ‘manca il sole’, ‘e’ sporco’, ‘non si mangia bene’, ‘gli inglesi sono freddi’, ecc, Io dico, se continui a lamentarti e non stai bene, perche’ non te ne torni a casa tua, visto che l’Italia e’ cosi perfetta? 😉

    • giovanni maggio 19, 2016 / 10:43 am

      Penso che non esiste la città perfetta. Se Londra avesse il lungomare di Napoli per me sarebbe perfetta, ma poi non sarebbe più Londra. Il problema è sapersi adattare e a leggersi dentro. E in quello non sempre si riesce. Quasi mai. 🙂

  2. Paola C. maggio 27, 2016 / 10:17 pm

    Anch’io vivo a Londra da quasi vent’anni e la trovo fantastica. E’ una citta’ difficile, caotica strassante, ma anche cosi’ incredibilmente viva e stimolante! E anch’io non sopporto chi viene qui pensando di ricreare una Little Italy e criticare tutto il resto. Che senso ha venire allora? 🙂

    • giovanni maggio 27, 2016 / 10:20 pm

      Infatti, alla fine o cambi modo di guardare o ti fai solo più male 😐

    • Andrea Marini maggio 27, 2016 / 10:26 pm

      Ora bisogna convincere Giovanni a venire a Londra. È così insicuro, ha paura di fare questo salto, ci sta pensando da così tanto… 🙂

  3. Noemi G ottobre 21, 2016 / 7:08 pm

    Ancora devo prendere l’aereo e già sento quella “carica” di cui parli. Non vedo l’ora di viverla. E grazie per le tue parole, la rendono così viva e ricca anche da qui (e senza averla mai visitata).

    • Andrea Marini ottobre 21, 2016 / 7:27 pm

      Be’, divertiti 🙂 È una città unica. Bisogna viverla per poter davvero capire.

    • Andrea Marini dicembre 7, 2016 / 8:34 am

      Esperienza interessante. Ho letto il tuo articolo. Sì, i parchi sono stupendi. Questa estate ho comprato dei teli da Primark e mi ci sono steso sopra su un prato per un piccolo picnic. Il terzo romanzo della serie “Le parole confondono” sarà ambientato a Londra. Nel capodanno londinese 🙂 .

Lascia un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...